IONONCROLLO, uno spazio "IN CENTRO"

10 febbraio 2019

Numerosa l’assemblea del 6 febbraio dell’associazione Iononcrollo dove sono state presentate due importanti novità: l’apertura, entro qualche settimana, di un locale a san Domenico per tutte le associazioni e la situazione della convenzione con il Comune di Camerino per l’assegnazione dell’area per la realizzazione del progetto “il quartiere delle associazioni”.

“La struttura di San Domenico, dice il presidente Claudio Cingolani, vuole essere un ulteriore passo nella creazione di un luogo al chiuso che possa essere utilizzato da tutte le associazioni, mettendo finalmente a disposizione della comunità uno spazio di aggregazione che oggi manca e che l’associazione Iononcrollo ha sognato e perseguito sin dalla sua fondazione.” La prima stanza è organizzata come sala riunioni che può essere però facilmente trasformata in piccola sala mostra o laboratorio per le attività di tutte le associazioni, mentre la seconda stanza fungerà da mazzino; la struttura sarà accessibile a tutti su prenotazione presso la Ferramenta Santacchi. Questo progetto, denominato “IN CENTRO” è stato finanziato grazie ai fondi raccolti da Iononcrollo durante il periodo natalizio grazie al grande impegno dei soci in attività di promozione dei prodotti locali.

 “Un segnale di speranza, continua il presidente di Iononcrollo, per riavvicinare la comunità al centro storico, in una zona della città antica che oggi è fruibile e che si sta positivamente ripopolando, un segno per dire che non possiamo aspettare fermi per 20 anni, ma che la città si può riguadagnare passo dopo passo con il contributo di tutti.”

Presentata inoltre la bozza dettagliata di progetto delle strutture che comporranno il “quartiere delle associazioni” che dovrebbe, dopo 2 anni e 2 mesi dal lancio ufficiale, essere vicino alla realizzazione; due strutture nella area SAE cortine ampliamento che possono essere utilizzate come centro aggregativo anche dalle persone che vivono nelle SAE vicine e che hanno l’importante obiettivo di creare degli spazi comuni per le attività di tutte le associazioni di Camerino.

In dettaglio, con più di 270.000 euro finora raccolti, l’associazione Iononcrollo vorrebbe costruire 2 strutture di 150mq ciascuna, in legno, posizionate ad L per avere fra le esse uno spazio esterno circoscritto per attività all’aperto. La prima struttura vorrebbe essere destinata a centro polifunzionale, composto da due grandi stanze con ingresso indipendente e divise da un divisorio mobile che può essere aperto per unire le due stanze se necessario. Inoltre, la struttura sarà fornita con un palco attrezzato con sala regia ed un ripostiglio per trasformare la sala a seconda della necessità.

La seconda struttura dovrebbe essere suddivisa in 6 stanze; la più grande, a disposizione di tutti su prenotazione, arredata come una versatile sala riunioni che ospiterà anche la biblioteca donata alla associazione Iononcrollo dalla famiglia del Prof. Michele Lugano, e 5 stanze più piccole, pari a circa il 20% dello spazio totale costruito, assegnate prioritariamente, ma non in esclusiva, per le attività delle 15 associazioni che hanno, in maniera continuativa, partecipato e collaborato al progetto “il quartiere delle associazioni” e che avevano la sede, oggi inagibile, in centro storico.

“Quattro grandi stanze, conclude il presidente Cingolani, per un totale di più di 230mq a disposizione di tutti dove poter condividere le attività di tutte le associazioni e di tutta la comunità, e cinque stanze piccole, come punto di appoggio, per dare continuità alle attività delle associazioni che hanno seguito e contribuito al progetto, non in esclusiva ma in condivisione, con chi ne facesse richiesta in caso di necessità. Parcheggi ed altre aree esterne completeranno il progetto, in armonia con la nuova area nata alle Cortine, che tende a vitalizzare questa zona della Città.”

L’ultimo passo prima della partenza dei lavori è la firma della convenzione, mancano ancora alcuni dettagli che l’associazione Iononcrollo sta verificando con il comune di Camerino in modo da garantire il miglior utilizzo e funzionamento delle strutture che verranno donate alla comunità.

 

©2019 di IONONCROLLO.